Claudio Da Soller, vice presidente Pininfarina America, Pietro Angori, capo esecutivo Pininfarina Group, Paolo Trevisan, vice presidente design Pininfarina America
di ROBERTO ZANNI
Nacque come una piccola attività artigianale… Era il 22 maggio 1930 quando a Torino, Battista ‘Pinin’ Farina iniziò a costruire carrozzerie su ordinazione di ricchi clienti. L’attività era partita grazie alla zia della moglie, che aveva il ruolo di finanziatrice. Una storia di altri tempi, una storia italiana che poi nel tempo ha fatto diventare Pininfarina, uno dei grandi simboli dei successi che portano la firma del Made in Italy. Se la Giulietta Spider fu una delle prime vetture disegnate e prodotte dalla Pininfarina, non  si contano le Ferrari che con quella firma sono diventate celebri.
Giulietta Spider, una delle prime auto firmate Pininfarina
Ma oggi, proprio appena una settimana dopo il 92º compleanno, ecco che Pininfarina l’1 giugno, ha celebrato un’altra conquista, per rendere quel marchio, quella industria, sempre e ancora di più speciale. Sì perchè mercoledì 1 giugno, a New York, è stato inaugurato il nuovo ufficio americano. “Crediamo che New York – ha spiegato Pietro Angori, amministratore delegato di Pininfarina Group – sia un epicentro chiave della creatività e dell’innovazione del design negli Stati Uniti e siamo entusiasti di portare l’approccio progettuale incentrato sull’essere umano e lungimirante del nostro gruppo. New York ci darà una piattaforma aggiuntiva per estendere l’ampiezza del lavoro della nostra organizzazione attraverso nuove ed entusiasmanti opportunità di partnership e collaborazione nell’area metropolitana e in tutto il Paese”.
Per la sua sede americana Pininfarina ha scelto Manhattan, da qui partiranno le nuove idee, l’impegno per espandersi ancora di più nel grande mercato del Nord America. Tanti gli obiettivi che il gruppo nato a Torino persegue: uno, se non il principale, comunque tra i più importanti, migliorare la qualità di vita attraverso la ‘matita magica’ di Pininfarina: il design, parola che può dire tanto, ma che soprattutto può offrire moltissimo. E con il brand Pininfarina non c’è dubbio che design diventa sinonimo di successo. E l’ufficio di New York avrà il compito di portare il marchio a un nuovo livello, facendo crescere ulteriormente il gruppo, posizionandolo nelle altissime sfere grazie alla sua ricerca pionieristica di soluzioni innovative che già l’America ha imparato a conoscere.
“Con la nostra proposta e capacità unica di servizio a 360 gradi – ha aggiunto Claudio Da Soller, senior vice president e general manager di Pininfarina America – e l’impegno per un design d’eccellenza in tutti i settori, industriale, architettura, interni, nautica e qualsiasi forma di mobilità, consideriamo questo luogo come un’entusiasmante opportunità per continuare a costruire sulle basi che abbiamo gettato come azienda e marchio esclusivo premium. La nostra attività nelle Americhe è cresciuta in modo incredibile e siamo entusiasti di poter sfruttare questo slancio a New York“.
1100 by Pininfarina a Miami
Fondata a Miami nel 2006, Pininfarina of America, da quel giorno è raddoppiata in termini di dimensioni triplicando il proprio volume di affari e questo è successo soltanto negli ultimi tre anni. E nel 2021 ha anche ricevuto il prestigioso ‘Great Place to Work Certification’, riconoscimento che si basa sulla soddisfazione dei dipendenti e sull’impegno dell’azienda nel coltivare una cultura del posto di lavoro inclusiva capace anche di essere il motore trainante per un anno senza eguali, con una crescita annuale del 50% registrata nella prima metà del 2022.