Omar Perotti, Governatore di Santa Fe, ha partecipato a una videoconferenza sulle possibilità di rilancio dell’economia argentina, organizzata dall’Ambasciata d’Italia e dal Centro Studi Politica Internazionale (CESPI), l’ente che fu fondato nel 1978 da Enrico Berlinguer. Come riportato da elciudadanoweb.com, Perotti ha sottolineato l’importanza dell’Argentina e in particolare della sua provincia.

“Il nostro Paese – ha spiegato – ha settori strategici che il mondo richiede: energia, cibo e per quello che ci riguarda la nostra provincia è una delle più importanti dell’Argentina”. La provincia di Santa Fe è una delle 23 che costituiscono la Repubblica Argentina con una popolazione di circa 3,4 milioni di abitanti e Rosario è la città più grande con quasi 500.000 abitanti moltissimi dei quali di origine italiana.

“Santa Fe – ha proseguito il Governatore – esporta quasi il 24% del totale del Paese, ovvero 1 dollaro su 4 che entra, esce da Santa Fe e prende origine dalla produzione agroalimentare. La nostra Provincia ha un grado di industrializzazione significativo in questa branca, ma ci sono anche altri settori in cui svolgiamo un ruolo chiave dall’economia della conoscenza alla biotecnologia che fanno dell’Argentina un luogo importante per ristabilire nuovi legami con l’Europa e in particolare con l’Italia”.

Perotti ha anche parlato delle conseguenze che porterà la guerra tra Russia e Ucraina e che Santa Fe e tutta l’Argentina possono generare “una nuova visione del nostro Paese con i passi necessari per la sua stabilizzazione macroeconomica con accordi internazionali e nuove alleanze o una diversa ristrutturazione per garantire l’approvvigionamento e la sua sicurezza alimentare”.  La videoconferenza ha visto la partecipazione anche di Roberto Carlés, Ambasciatore d’Argentina in Italia e Piero Fassino, presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati.