Nato nell’Ohio il 7 giugno 1917, a Steubenville, si chiamava Dino Paul Crocetti, figlio di Gaetano Alfonso e Angela Barra, il padre era un barbiere originario di Montesilvano, in provincia di Pescara. Dino, che fino a quando non andò a scuola parlava solo italiano, divenne poi Dean Martin, uno dei grandi cantanti, attori e anche comici dell’America del dopoguerra. Leggendaria poi la sua amicizia con Frank Sinatra e Sammy Davis Jr.

E nella sua Steubenville gli hanno dedicato un Festival, che è tornato quest’anno lo scorso weekend e che ha portato, come sempre, migliaia di persone nella città dell’Ohio, provenienti da ogni parte degli Stati Uniti, ma anche fuori dai confini americani. Fu nel 1996 (qualche mese dopo la morte del grande artista avvenuta a Beverly Hills nel giorno di Natale del 1995)  che l’allora sindaco della città, Domenick Mucci, riunì il Dean Martin Committee, guidato dalla figlia Deana e dal marito John Griffith, con lo scopo di creare un Festival annuale in onore di “The King of Cool’ come era stato ribattezzato.

L’idea, accolta subito con favore, ha portato anche a diverse altre iniziative tra le quali borse di studio destinate agli studenti delle scuole superiori che si dedicano alla musica e alle arti in generale. E il successo dell’iniziativa è continuato nel tempo, superando anche la pandemia, come si è potuto vedere in questa edizione che ha accolto decine di migliaia di visitatori.

“Il Festival, la musica, la storia di Steubenville – ha sottolineato Jerry Balilla, attuale sindaco della città – portano una sensazione positiva per la nostra comunità. Abbiamo bisogno di nutrirci costantemente di cose buone, così se la gente venuta qui per il Dean Martin Festival se ne va dicendo “che bello essere stato a Steubenville…”, beh  è un’ottima cosa”.