Senatur, Secretaria Nacional de Turismo de Paraguay attraverso il ministro Sofía Montel, ha presentato materiale promozionale e brochure dell’assessorato dell’Alto Paraguay che è stato elaborato congiuntamente dall’ente paraguaiano in collaborazione con COOPI, Cooperazione Internazionale Italiana nel Paese sudamericano. Si tratta di uno sforzo portato avanti al fine di sviluppare il turismo nel dipartimento di Alto Paraguay attraverso anche la formazione di nuove guide e operatori.

L’obiettivo è quello di promuovere il lavoro congiunto per dare un ulteriore impulso all’attività turistica della zona che sarà anche al centro della costruzione di un nuovo ponte con il Brasile e l’inizio della Ruta Bioceanica. COOPI – Cooperazione Internazionale è stata fondata il 15 aprile 1965 da Padre Vincenzo Barbieri, ribattezzato il ‘megafono della verità’,  che dal quel momento ha cominciato a formare e ad inviare laici all’estero per missioni della durata di almeno due anni.

E Padre Barbieri è stato missionario fino all’ultimo giorno della sua vita. Oggi COOPI, la cui sede centrale è a Milano, è una delle più grandi e importanti organizzazioni non governative italiane. Opera in 30 Paesi in tutto il mondo collaborando per rendere possibili oltre 200 progetti di sviluppo ed emergenza ogni anno con società civile, amministrazioni pubbliche, autorità internazionali e accademiche, donatori pubblici e privati. COOPI è impegnata in diversi settori che vanno da acqua e igiene, ambiente e riduzione disastri, educazione in emergenza fino alla sicurezza nutrizionale e alimentare e protezione. Le aree di maggiore impegno e presenza sono il Sudamerica e l’Africa. In Paraguay COOPI è presente dal 2001 e lavora in diversi ambiti a cominciare dai rischi di disastri naturali che dal 1080 al 2015 nel Paese hanno avuto un impatto sulle vite di circa un milione di persone.