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di ROBERTO ZANNI

Happy 4th of July, America. Oggi è la grande Festa degli americani, l’Independence Day, il giorno più importante del Paese dal 1776. Il giorno dell’unione, dei fuochi d’artificio, dei barbeque. L’America si ferma per festeggiare, anche se ogni anno diventa più difficile, ma forse mai come questa volta. Una politica sempre più divisiva, la crisi economica, l’inflazione storica, la sicurezza che non c’è più, la sentenza sull’aborto della Supreme Court hanno dato un’altra violenta spallata: così (a cominciare dai Dem dell’Arizona) c’è chi ha lanciato il tam tam social, ‘F–k the 4th’, un vaffa alla Festa, al Paese intero, mentre i sondaggi raccontano di un orgoglio nazionale che ha raggiunto i livelli minimi, almeno in percentuale e sono tanti, soprattutto i giovani, che tranquillamente affermano di ‘sentirsi imbarazzati’ nell’essere americani. Da una parte si vuole cancellare il passato, dall’altra a volte si vuole tornare indietro: sbagliano entrambi e non lo capiscono. Ma gli americani, per fortuna, non sono solo quelli che ci vengono raccontati: c’è ancora chi crede in un futuro migliore, chi lotta per sé e soprattutto per gli altri e questo 4 luglio può diventare l’occasione per ritrovare un’armonia che sembra purtroppo scomparsa. Il sogno americano esiste ancora se tutti continueranno a lottare. Happy 4th of July, America.