Conference of Presidents of Major Italian American Organizations, COPOMIAO, l’associazione che riunisce i leaders di tutte le maggiori associazioni italoamericane, sta lavorando a stretto contatto con New Jersey Italian Heritage Commission (NJIHC) per introdurre, a livello nazionale, un programma equo, diversificato e inclusivo che utilizzi il patrimonio come guida per meglio educare gli studenti statunitensi, sia negli istituti pubblici che privati. Chiamato ‘The Universality of Italian Heritage’, per il suo lancio si coinvolgeranno commissari statali, diocesi e funzionari del Vaticano. Attraverso questa iniziativa, i contenuti italiani potranno essere integrati nei programmi scolastici già esistenti. “Siamo fiduciosi – ha affermato il Cva. Gilda Rorro Baldassari che presiede il NJIHC Curriculum Development Committee – che ‘The Universality of Italian Heritage aprirà le porte a un’esperienza didattica stimolante e gratificante per insegnanti e studenti di tutto il Paese. L’Italia, attraverso la sua arte, filosofia, innovazione, cultura ha fortemente influenzato e accelerato lo sviluppo del mondo moderno, quindi ci sembra opportuno utilizzarne il patrimonio come catalizzatore al fine di creare programmi di studio arricchiti per ogni studente”. Oltre alle lezioni, il programma ha implementato un altro corso, denominato AMICIZIA, che porta gli studenti a percorrere un viaggio unico nell’istruzione fornendo esperienze di contatti personali, bilinguismo e anche la possibilità di nuove lezioni tenute attraverso Zoom. COPOMIAO è stata istituita nel 1975 ed è composta da 54 presidenti delle più influenti organizzazioni italoamericane. NJIHC, presieduta da Robert DiBiase è stata creata per rafforzare l’identità culturale degli italoamericani e italiani negli Stati Uniti.