“Dopo ben 8 anni, riapre il Consolato di Manchester. Una notizia attesissima dalla numerosa comunità italiana del Nord Inghilterra, oltre 150 mila cittadini, che in questi anni hanno subito enormi disservizi e sofferto difficoltà logistiche e anche con un certo costo economico per poter raggiungere il Consolato di Londra. Una chiusura decisa nel 2014 che ha lasciato l’intera comunità italiana nello sconcerto e che ha appesantito di non poco il carico di lavoro del Consolato di Londra, causando quindi crescenti disservizi.

Non poche sono state le proteste e le richieste negli anni, ma anche le proposte di soluzione offerte sia dalla comunità italiana locale sia dalle istituzioni nazionali e locali presenti. Tuttavia, le stesse rappresentanze consolari e istituzionali italiane negli anni hanno sollecitato e lavorato a una soluzione.

Il PD Regno Unito è stato in questi anni, a cominciare dal 2014, insieme a tante altre nelle istituzioni e associazioni di rappresentanza locale, una voce ferma e forte contro le chiusure consolari e per il sostegno finanziario e logistico della rete consolare del Regno Unito> dichiara Roberto Stasi, segretario del PD nel Regno Unito e già segretario del PD Londra Decio Anzani. <La riapertura del Consolato di Manchester, la richiesta di maggiore organico per il Consolato di Londra, la richiesta di stanziamenti finanziari aggiuntivi per la rete consolare italiana e per le rappresentanze locali alla luce della Brexit, sono solo alcuni degli esempi delle richieste che il Partito Democratico nel Regno Unito ha rivolto ai Governi italiani che si sono succeduti negli anni>. Stasi continua <Un ringraziamento speciale deve essere riservato, meritoriamente, all’attuale Sottosegretario agli Affari Europei, Enzo Amendola, che nella sua precedente funzione di Sottosegretario agli Affari Esteri, con delega agli italiani all’estero nel Governo Gentiloni, diede l’avvio alla riapertura del Consolato di Manchester con un impegno personale e istituzionale senza precedenti>.

Nonostante i ritardi anche dovuti al Covid, siamo finalmente giunti ad un esito positivo, che riporterà serenità a tutta la comunità italiana del Nord Inghilterra”.