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Un incendio che ha causato l'esplosione di munizioni è scoppiato ieri mattina in una base militare nella Crimea annessa alla Russia. A renderlo noto il ministero della Difesa russo, senza specificare la causa delle fiamme. Secondo quanto fa sapere Mosca, due civili sono rimasti feriti nell’esplosione che sarebbe stata causata da un’operazione di “sabotaggio”. Secondo un alto funzionario ucraino intervistato dal New York Times in condizione di anonimato, le esplosioni sarebbero state provocate da un’ unità militare ucraina d’élite che operava dietro le linee nemiche. oche ore dopo la notizia, torna a parlare anche Vladimir Putin, affermando che gli Stati Uniti “vogliono prolungare il conflitto” usando l’Ucraina come “carne da cannone”,