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GINEVRA - Oggi 5,3 miliardi di persone nel mondo utilizzano Internet, numero quasi raddoppiato rispetto ai 3,2 miliardi che lo utilizzavano nel 2015. È quanto riporta Unicef che oggi, in occasione del Safer Internet Day, sottolinea come ognuno di noi possa rendere Internet un luogo più sicuro e gentile.

Secondo l'Innocenti Report Card 16 dell'Unicef in 11 paesi europei, il tempo trascorso dai bambini online è quasi raddoppiato in meno di un decennio, passando da un'ora e mezza a quasi tre ore al giorno. Negli Stati Uniti, la percentuale di adolescenti che afferma di essere collegata "quasi costantemente" è salita dal 24 al 45% in tre anni. Un ulteriore 44% riferisce di utilizzare Internet più volte al giorno.

"Crescere online offre opportunità illimitate", annota l'agenzia Onu. "Attraverso computer, smartphone, console di gioco e televisori, i bambini imparano, immaginano e sviluppano le loro reti sociali. Se usato nel modo giusto e accessibile a tutti, Internet ha il potenziale per ampliare gli orizzonti e accendere la creatività in tutto il mondo. Ma queste opportunità comportano anche seri rischi. Il cyberbullismo e altre forme di violenza tra coetanei possono colpire i giovani ogni volta che si collegano ai social media o alle piattaforme di messaggistica istantanea. Navigando su Internet, i ragazzi possono essere esposti a discorsi di odio e a contenuti violenti, compresi messaggi che incitano all'autolesionismo e persino al suicidio".

Per questo motivo, l'Unicef ha lanciato 5 consigli per i ragazzi, in modo che utilizzino questi strumenti in modo consapevole e sano: che si tratti di videogiochi o di social media, fare attenzione quando ci si relaziona con qualcuno online; coltivare le proprie amicizie online e offline: pensare a come mantenere legami significativi e a come ritagliarsi del tempo di qualità con amici e familiari; fare attenzione al tempo che si trascorre online o sul dispositivo: si potrebbe prendere in considerazione l'idea di programmare dei momenti regolari per dedicarsi agli hobby o per vedere gli altri offline; ricordare che non tutto ciò che si vede sui social media è reale e cercare di non crearsi aspettative irrealistiche; considerare come le esperienze online possano aiutare il diritto a esprimersi e a coltivare i propri interessi.

Sempre oggi, l'Unicef ha lanciato un sondaggio tramite U-Report per invitare i giovani a riflettere e ad esprimersi per un futuro digitale aperto, libero e sicuro per tutti. U-Report è una piattaforma digitale indipendente, realizzata con il sostegno dell'Unicef che nasce per dare voce ai giovani su tematiche di loro interesse, attiva in più di novanta paesi e con circa 25 milioni di partecipanti.

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