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di CRISTINA ROSSI

ROMA – Airbus, colosso europeo dell’aviazione, ha richiamato per aggiornamenti al software di controllo 6.000 dei suoi jet A320, un modello tra i più utilizzati dalle compagnie aeree internazionali. Si tratta di uno stop su larga scala che interessa più della metà della flotta mondiale e che, come conseguenza, potrebbe creare il caos dei voli nel week end in tutto il mondo. Per capire meglio l’impatto dell’iniziativa, basti pensare che, nel momento della diffusione del bollettino di Airbus a più di 350 operatori, stavano solcando i cieli intorno al globo quasi 3 mila aerei della famiglia A320.

precauzionale”. In dettaglio, secondo l’agenzia Reuters, che ha potuto visionare il bollettino inviato alle compagnie aeree, la correzione prevede principalmente il ripristino del software precedente ed sarebbe “relativamente semplice”, ma deve essere eseguita prima che gli aerei possano tornare a volare. Così diverse compagnie aeree ritengono che le riparazioni potrebbero causare ritardi o cancellazioni dei voli in questo fine settimana. Quello richiesto rappresenta “uno dei più grandi richiami che hanno colpito Airbus nei suoi 55 anni di storia”, riferisce Reuters, e arriva poche settimane dopo che l’A320 ha superato il Boeing 737 come modello più consegnato.

L’IMPATTO SUI VOLI DELLE PRINCIPALI COMPAGNIE AEREE

American Airlines, il più grande operatore di A320 al mondo, ha dichiarato che circa 340 dei suoi 480 aeromobili A320 avrebbero bisogno di questa riparazione. ci si aspetta che gli aggiornamenti siano completati entro la giornata di oggi, sabato 29 novembre, con circa due ore di lavoro per ogni aereo. La compagnia tedesca Lufthansa stima un numero limitato di cancellazioni o ritardi dei voli nel fine settimana, poiché ci vorranno poche ore per aereo per attuare le misure prescritte da Airbus.

Wizz Air ha riferito in un primo momento che alcuni suoi aeromobili rientrano tra quelli che necessitano dell’aggiornamento software e che alcuni voli nel fine settimana avrebbero potuto esserne interessati. Ma già nella mattina di oggi, sabato 29 novembre, l’ufficio stampa di Wizz Air ha diramato una nota per comunicare che l’aggiornamento software richiesto da Airbus “è stato implementato con successo durante la notte su tutti i suoi aeromobili interessati della famiglia Airbus A320”. Pertanto “tutti i voli odierni sono operativi, e non sono previste ulteriori interruzioni a causa del problema”.

Per la British Airways sono interessati dagli aggiornamenti richiesti tre aerei A320 a corto raggio e non si prevedono ripercussioni operative. EasyJet ha dichiarato di aver già completato l’aggiornamento software su molti aeromobili che lo richiedono e che nella giornata di oggi, sabato 29 novembre, è prevista la ripresa a pieno del programma di volo. Air France KLM fa sapere che, a seguito della comunicazione di Airbus, sono stati cancellati 35 voli.
Le compagnie aeree indiane IndiGo, Air India e Air India Express hanno annunciato che tra i 200 ei 250 voli subiranno ritardi o cancellazioni a seguito della richiesta di Airbus.

I RISCHI PER LE “INTENSE RADIAZIONI SOLARI”

A motivare l’iniziativa di Airbus è stata “l’analisi di un recente evento che ha coinvolto un aeromobile della Famiglia A320” che “ha rivelato come un’intensa radiazione solare potrebbe compromettere i dati essenziali per il funzionamento dei comandi di volo”. La azienda spiega in una nota di aver identificato un “numero significativo di aeromobili attualmente in servizio che potrebbero essere interessati” e di aver collaborato con le autorità aeronautiche “per richiedere agli operatori un’immediata azione precauzionale tramite una Trasmissione di Allerta Operatori (AOT) al fine di implementare le protezioni software e/o hardware disponibili e garantire la sicurezza della flotta”. A seguito della trasmissione di allerta, le raccomandazioni- poi recepite in una Direttiva di Aeronavigabilità di Emergenza dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea- causeranno “interruzioni operative per passeggeri e clienti”.