E’ stata inaugurata nella sede di Malibu del Getty Museum la mostra 'Plato in L.A.: Contemporary Artist' Visions'. Si tratta di Platone a Los Angeles, la interpretazione di artisti contemporanei. Una esposizione che è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura.

Platone, una delle figure che hanno fondato la civiltà occidentale, una eredità che comprende etica, politica, teologia e poetica, in questa mostra rappresenta il centro dell'universo artistico visto attraverso l'opera di grandi artisti internazionali che ne considerano l'impatto sul mondo contemporaneo. Così sotto forma di sculture, dipinti, disegni e installazioni su larga scala, gli artisti rispondono a quello che è stato il suo contributo alla filosofia, dalla definizione dell'ideale alla comprensione della condizione umana, promuovendo al tempo stesso quella che è l'esperienza platonica definitiva, la contemplazione.

Fra i partecipanti nomi eccellenti dell'arte contemporanea mondiale, tra i quali anche l'italiano Michelangelo Pistoletto che si accompagna a Paul Chan, Rachel Harrison, Huang Yong Ping, Mike Kelley, Jeff Koons, Joseph Kosuth, Paul McCarthy, Whitney McVeigh, Raymond Pettibon e Adrian Piper. "Più che qualsiasi altra parte degli Stati Uniti - ha sottolineato Donatien Grau, curatore della rassegna - Los Angeles rappresenta un laboratorio di sperimentazione esistenziale e anche istituzionale i cui abitanti devono continuamente venire a patti nel dialogo tra quella che è la tradizione europea e il multiculturalismo delle moderne città americane".

Ecco quindi la sede perfetta per questa esposizione che si chiuderà il 3 settembre. Michelangelo Pistoletto, l'artista che rappresenta l'Italia, è nato a Biella il 25 giugno 1933, pittore e scultore è stato animatore e protagonista del movimento che negli anni Sessanta si è definito 'Arte povera'.

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