Via libera del Senato tra forti polemiche alla fiducia sul maxiemendamento alla legge di bilancio che poi ha incassato nelle prime ore del mattino il via libera al testo che passa ora alla Camera in terza lettura. L'approvazione della Manovra è arrivata dopo una lunga bagarre durata tutta la giornata a Palazzo Madama con il voto slittato nella notte per alcuni errori contenuti nel "maxi".

TESTO NUOVAMENTE IN COMMISSIONE
Il testo, arrivato nel primo pomeriggio dopo diversi rinvii, è arrivato in commissione bilancio per un passaggio che doveva essere poco più che formale. Ma prima dell'esame sono emersi diversi errori tecnici che hanno costretto governo, tecnici e il presidente della commissione Daniele Pesco a intervenire mentre le opposizioni chiedevano di vedere il testo. Dopo il parere positivo chiesto e ottenuto da Pesco in commissione è ripresa dell'Aula ed è stata nuovamente sospesa per una conferenza dei capigruppo. La discussione è poi andata avanti tra forti polemiche dell'opposizione con il Pd che ha annunciato un ricorso alla Corte Costituzionale.

VOTO TRA LE POLEMICHE
Il voto di fiducia è arrivato intorno alle 2.30 di questa mattina con 167 sì e 78 voti contrari, poi si è riunito il Cdm per nota di variazione e per l'approvazione di un decreto sulla regolamentazione degli Ncc stralciata dalla legge di bilancio. Il voto finale si è tenuto poco dopo le 3 con 163 voti favorevoli e 68 contrari. Il testo della Manovra passa ora in terza lettura alla Camera dove dovrebbe essere esaminato in commissione il 27 dicembre ed in aula il 28 e 29 dicembre per il via libera definitivo.

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