Riprendono in Uruguay le proteste del movimento agrario. Gli aderenti alla cartello denominato “Un solo paese” hanno indetto una massiccia mobilitazione nella giornata di oggi per chiedere ancora una volta al governo di prendere in considerazione le loro richiesti.

L’occasione è fornita dal secondo Consiglio dei ministri aperto dell’anno, una consuetudine voluta proprio dal presidente Tabare Vazquez che prevede lo svolgimento di una riunione di gabinetto annualmente in una località della provincia.

Guillermo Franchi, uno dei più influenti portavoce del momento, secondo quanto riportato dal quotidiano El Pais ha chiesto all’esecutivo di prestare attenzione alle problematiche del settore dei rurali. Coltivatori diretti e lavoratori nel settore della pesca invocano, nello specifico, la sospirata riduzione del prezzo del gasolio.