Festa della Repubblica Italiana in Uruguay

Si sono organizzati anche fuori dalla capitale gli italouruguaiani per la celebrazione della festa della Repubblica italiana. Tra le diverse iniziative, le due manifestazioni che hanno avuto maggiore partecipazione si sono svolte nelle città di Salto e Paysandú. Due eventi che hanno radunato le diverse associazioni locali nei loro luoghi simbolici e un modo anche per superare le difficoltà dovute alla distanza da Montevideo, dove si è svolta la celebrazione ufficiale del Comites alla Casa degli Italiani. A Paysandú la festa si è svolta presso la plaza Artigas nei pressi del monumento alla Lupa di Roma dove è stata collocata una corona di fiori.

In  rappresentanza della Intendencia di Paysandú, ha partecipato all’atto Cinthya Moizo, responsabile  delle politiche culturali. Nel suo discorso di saluto il vice- console Martín Tirio Andreoli ha ricordato “l’esistenza di ben sette associazioni italiane nella zona che danno un’ampia rappresentanza ai connazionali” e che testimoniano l’identità di uno dei dipartimenti più italiani dell’Uruguay. Nel commemorare l’anniversario della festa della Repubblica, il vice- console ha messo in evidenza uno degli ultimi obiettivi raggiunti, un corso di lingua italiana che era stato fortemente richiesto dalla popolazione.

Flavio Fuccaro, del Centro Culturale Italiano, ha ribadito a Gente d’Italia l’importanza delle “celebrazioni che si svolgono nell’interno”, un modo per “rendere omaggio alla nostra cara Italia”. Fuccaro ha poi sottolineato “le attività molto proficue” che ha portato avanti in questo ultimo  anno il Centro  Culturale Italiano e che devono essere un monito per “continuare a lavorare per difendere l’italianità, cosa che facciamo fin dal 1974″.

Una folta partecipazione si è avuta anche a Salto, un centinaio di chilometri più a nord di Paysandù. Scenario dell’incontro l’incantevole Plaza Italia che si affaccia sul fiume Uruguay dove sono state poste diverse corone floreali. “Questa è la nostra festa che facciamo ogni anno per ricordare la nostra storia” ha spiegato a Gente d’Italia Maria Teresa Galvalisi della Società Italiana. “Nonostante il brutto tempo e un forte vento abbiamo avuto una buona partecipazione. A differenza del passato, quest’anno non abbiamo potuto organizzare l’evento sociale con il pranzo all’interno della nostra sede. In ogni caso siamo contenti di aver potuto celebrare l’atto istituzionale”.

Oltre alle diverse associazioni regionali come lombardi, liguri e toscani, all’evento hanno partecipato anche diverse autorità a cominciare dagli agenti consolari Sergio Gabrielli (di Salto) e Norma Cristina Dri, della città argentina di Concordia.