I bambini nel mondo sono sempre più sedentari e meno dinamici e questo rappresenta un fattore di rischio per il loro sviluppo di crescita e per la loro stessa salute. Lo certifica uno studio eseguito dal Children’s Hospital of Eastern Ontario Research Institute, in Canada, denominato Global Matrix 3.0.

I ricercatori canadesi hanno confrontato i dati sulle attività dei bambini con le azioni dei vari governi tese a incentivare il loro movimento e abitudini di vita più attive e salutare, ricavandone una sorta di pagella per ogni paese. La tendenza globale, come indicato nella relazione finale, è quella di una preoccupante propensione alla sedentarietà.

A provocarla, in massima parte, l’eccessivo uso di smartphone e dispositivi tecnologici, spostamenti frequenti in automobile un’automazione sempre più spinta in ogni campo dell’attività. Tra i paesi più ‘virtuosi’ la Slovenia, lo Zimbabwe e il Giappone, dove ad esempio c’è una legge che impone a tutti i bambini di andare a scuola a piedi, con gli istituti situati massimo a 4 km dalla residenza di ogni alunno (a 6 km per i liceali).