La situazione interna del Venezuela sotto il profilo sociale, politico, economico e istituzionale è tesissima ma per Nicolas Maduro, presidente eletto alle ultime, contestatissime consultazioni del maggio 2018, la principale questione da affrontare al momento è quella del carnevale.

Il leader di Caracas, infatti, ha emesso un decreto con i quale si dispone ufficialmente un anticipo dei festeggiamenti per il Martedì Grasso a partire dal 28 febbraio. Il motivo? “Estendere tutta questa festa culturale della identità perché il popolo ha diritto alla felicità”.

In un solenne intervento televisivo a reti unificate Maduro ha dichiarato “giorni festivi a livello nazionale e di Carnevale il 28 febbraio e l’1 marzo”, ordinando al contempo di pagare il 27 febbraio l’aiuto economico concesso alla popolazione attraverso il cosiddetto ‘Bono de la Patria’.