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L'hanno etichettata come la rivoluzione d'agosto del M5S. Sì, perché, mai come in questo caso, il futuro del Movimento è in mano agli iscritti. O per meglio dire: in mano alla piattaforma Rousseau dove, da ieri (e fino alle 12 di oggi), è aperta la votazione online sul tetto dei due mandati e le alleanze con i partiti tradizionali. In ballo c'è la ricandidatura di Virginia Raggi a sindaca di Roma che ha sollevato più di un mugugno nella base pentastellata. Gli iscritti a Rousseau certificati e abilitati al voto sono infatti chiamati ad esprimersi su due quesiti proposti dal capo politico del MoVimento 5 Stelle Vito Crimi. Un primo relativo alla modifica del cosiddetto mandato zero, escludendo dal conteggio del limite dei 2 mandati elettivi, un mandato da consigliere comunale, municipale e/o Presidente di Municipio"; il secondo sulla proposta del capo politico di valutare,sentito il Comitato di Garanzia, la possibilità di alleanze per le elezioni amministrative, oltre che con liste civiche, anche con i partiti tradizionali.