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“Sul vaccino russo i dati su ‘Lancet’ sono favorevoli”. Parole queste del primario infettivologo Massimo Galli, ieri ospite della conferenza promossa dal Forum di dialogo italo-russo sul tema del vaccino Sputnik V.

“Trovo intelligente e interessante la decisione di utilizzare un vaccino con un doppio vettore adenovirale per le due dosi. È una posizione del tutto originale dei ricercatori russi, che permette di utilizzare un secondo vettore per il quale è improbabile che preesistano anticorpi”.

La chiosa: “Sarebbe un’arma in più promettente contro la terza ondata del virus in Italia. Se riuscissimo a produrlo su suolo comunitario sarebbe ottimo perché si giova del sistema a doppio vettore virale. Raccolgo l’invito dei colleghi dello Spallanzani di Roma per collaborare alla sperimentazione del vaccino russo con il Gamaleya Institute”.