Mario Draghi (foto Depositphotos)

Parla il premier Mario Draghi. Un incontro con la stampa per fare il punto della situazione su vaccini, covid e la ripartenza del Paese. Ecco cosa ha detto il presidente del Consiglio.

SU ASTRAZENECA E I VACCINI

"La raccomandazione è usare il vaccino AstraZeneca per chi ha più di 60 anni. Per quanto riguarda il covid, il rischio di decesso è massimo per coloro che hanno più di 75 anni. Quindi bisogna dare priorità agli over 75. Con che coscienza la gente salta la lista, sapendo che lascia esposto a rischio una persona che ha più di 75 anni o una persona fragile?

La disponibilità dei vaccini non è calata. Stiamo risalendo dopo Pasqua, secondo il trend previsto: non ho dubbi sul fatto che gli obiettivi vengano raggiunti. Ad aprile, con la quantità di sieri che abbiamo, potremo vaccinare tutti gli over 80 e gran parte degli over 75 in tutte le Regioni. Dobbiamo riuscire a ridurre il rischio decessi ed è chiaro che poi potremo riaprire tutto".

RIAPERTURE

"Ho visto Salvini e i presidenti di Regioni e dell'Anci. E' normale chiedere le aperture. La miglior forma di sostegno sono le riaperture. Capisco totalmente il senso di smarrimento e disperazione. Io voglio vedere settimane di riaperture, ma in sicurezza. A partire dalle scuole. L'obiettivo è dare almeno un mese pieno di scuola ai nostri ragazzi, anche ai più grandi. Quanto più celermente procedono le vaccinazioni per le categorie a rischio, tanto più celermente si potrà tornare a riaprire.

Non ho una data, perché dipende dall'andamento dei contagi. E dall'andamento delle vaccinazioni delle classi a rischio".

TURISMO

"Dobbiamo prepararci alla stagione turistica. Come hanno fatto altri Paesi, bisogna annunciare che siamo pronti ad accogliere tutti i turisti che hanno un certificato vaccinale. E poi, la riapertura delle fiere e degli eventi: ce ne sono tanti tra maggio e novembre. Questo penso sia il miglior messaggio da mandare al Paese: stiamo guardando al futuro. A un futuro vicino".