Il presidente della Juve, Andrea Agnelli (Depositphotos)

L'Uefa si prepara alla vendetta dopo aver fermato e reso inoffensivi i "ribelli" del calcio: due anni di squalifica per chi è ancora legato al progetto Super Lega. Sarebbe questa, secondo Espn, la 'punizione' immaginata da Ceferin per i grandi club, nobili ma indebitati, che hanno provato a rivoluzionare il mondo del football staccandosi da Uefa e Fifa. 

Cinque, in particolare, i club che rischierebbero la stangata: due grandi di Spagna e tre d'Italia, vale a dire Real Madrid, Barcellona, Juventus, Milan e Inter. Coi sei club inglesi e con l'Atletico Madrid, che subito si sono dissociati dal progetto, sono stati raggiunti accordi per sanzioni minori. Con l'Inter sarebbero ancora in corso trattative, giunto a uno stato avanzato.

Real, Barca, Juve e Milan, inoltre, non si sono mai ufficialmente chiamati fuori dal progetto. La violazione ravvisata dagli esperti Uefa è dunque quella dell'articolo 51 dello Statuto, che vieta che club membri della Uefa possano creare nuovi tornei ufficiali senza il permesso dell'Uefa. Un vero smacco per Agnelli, Perez, Laporta e Scaroni, che rischiano di ritrovarsi con un pugno di mosche e nello stesso mare di debiti di prima.