Ieri nella seconda metà del pomeriggio, è stato un grande piacere ed onore, essere relatore del simposio alla Lum School of Management a Milano presso Villa Clerici. Ringrazio il Magnifico Rettore Antonello Garzoni e l’ambasciatore Alberto Bradanini.
Il nuovo libro di Alberto Bradanini, ambasciatore d’Italia in Cina fino al 2015, si intitola “Cina. Lo sguardo di Nenni e le sfide di oggi” (Edizioni Anteo, 2021) nel quale l’autore rievoca le due visite, in momenti storici molto diversi, che Pietro Nenni compì in Cina. Nenni visita la Cina due volte, nel 1955, quando incontra anche Mao Zedong, e nel 1971, quando il Primo Ministro Zhou Enlai gli esprime l’eterna gratitudine del popolo cinese per l’impegno da lui profuso nel riconoscimento italiano della Repubblica Popolare. Dalle pagine appassionate dei suoi diari affiora un uomo integro, un autentico umanista, ansioso di contribuire alla pace e alla distensione internazionale.
Alberto Bradanini, laureato in Scienze Politiche alla Università Sapienza di Roma nel 1974, entra in carriera diplomatica nel 1975, ricoprendo diversi incarichi alla Farnesina e all’estero, tra cui Belgio, Venezuela, Norvegia, Cina e Nazione Unite. Si è occupato di Cina per lunghi anni, trascorrendo nel Paese dieci anni in diversi momenti, dal 1991 al 1996 quale consigliere commerciale all’ambasciata a Pechino; poi console generale d’Italia ad Hong Kong dal 1996 al 1998 e, successivamente, ambasciatore a Pechino dal 2013 al 2015. È stato anche coordinatore del Comitato Governativo Italia-Cina (alla Farnesina dal 2004 al 2007) e responsabile dell’ufficio istituzionale/internazionale di ENEL (2007-08).
Alberto Bradanini è stato inoltre ambasciatore d’Italia in Iran dall’agosto 2008 al dicembre 2012. È attualmente presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea ed è autore del libro “Oltre la Grande Muraglia” (Egea-Bocconi, 2018).
Mattia Carlin
Vicepresidente dell’Unione dei Consoli in Italia (UCOI)