Il presidente della Juve, Andrea Agnelli (Depositphotos)

C'è un dossier della Covisoc su 62 operazioni di plusvalenze sospette tra il 2019 e il 2021, di cui 42 riguardano la Juventus e c'è anche l'affare Osimhen, del Napoli. Il fenomeno degli scambi di mercato nel calcio, a prezzi gonfiati per "dare ossigeno" ai bilanci senza peraltro impegnare davvero dei capitali.  

La Commissione di vigilanza sulle società di calcio ha inviato una relazione al Procuratore della Figc, Giuseppe Chinè, e al presidente federale Gabriele Gravina. La società più coinvolta è la Juventus: in particolare ci sono 21 calciatori scambiati per 90 milioni, ma con soli 3 milioni di euro realmente in circolo. Operazioni che hanno prodotto benefici a bilancio per il club bianconero di oltre 40 milioni. 

Ci sono poi anche gli affari con l'estero: Pjanic-Arthur col Barça, Cancelo-Danilo col City, cifre elevate per giocatori però di prima fascia. La Procura di Milano si arrese nelle indagini su Inter e Milan nel 2018.