Dopo più i cent'anni, i parenti d'America ritrovano i loro parenti italiani (foto di repertorio depositphotos)

Dopo oltre un secolo, i parenti d’America ritrovano la famiglia italiana d’origine. E’ una di quelle storie che normalmente accade solo nei film. Con la differenza che stavolta è accaduto sul serio. Ne dà notizia il quotidiano Il Tirreno, raccontando l’incredibile avventura dei discendenti di Eugenio Giannoni, emigrato da Bagni di Lucca nel 1905 alla volta degli Stati Uniti, che a distanza di oltre un secolo, sono riusciti a riabbracciare i congiunti italiani dopo anni e anni di ricerche.

EMIGRATO IN AMERICA, DI LUI SI ERANO PERSE LE TRACCE
Di Eugenio – scrive Il Tirreno – si erano perse ben presto le tracce. Arrivato, infatti, in un primo tempo a Baltimora, l’emigrante italiano aveva deciso poi di trasferirsi in California, dove aveva trovato lavoro in un’azienda agricola specializzata nella produzione di vino. I familiari rimasti a Bagni di Lucca, in particolare il fratello Alfonso Giannoni, seppero che si era sposato con una donna italiana, a sua volta emigrata anche lei in America, ma in seguito non ebbero più sue notizie.

LA TENACIA DI UNO DEI DISCENDENTI
Così per quattro generazioni, figli, nipoti e bisnipoti dei due fratelli, non avevano più saputo nulla gli uni degli altri fino a quando uno dei discendenti di Eugenio, James Thompson, 47 anni, imprenditore californiano nel settore dello sviluppo immobiliare in Cina, si è dedicato con grande impegno a una ricerca delle proprie radici, passando molte ore a individuare parenti e amici, tramite la rete, i social network (in particolare Facebook) ed i canali istituzionali.

L’ABBRACCIO DOPO PIU’ DI 100 ANNI
Alla fine tanta tenacia è stata premiata e i discendenti dei Giannoni di Bagni di Lucca e del fratello emigrato in America hanno potuto riabbracciarsi, in una sorta di viaggio a ritroso nel tempo, questa volta in Italia. L’incontro è avvenuto nella sala grande del municipio della cittadina toscana dove, sabato mattina, 15 gennaio, davanti al sindaco del comune lucchese Paolo Michelini ed alla presidentessa dei “Lucchesi nel Mondo”, Ilaria Del Bianco (che ha seguito passo dopo passo questa incredibile storia di emigrazione) i parenti ritrovati hanno potuto riabbracciarsi.

LA GIOIA DI JAMES THOMPSON
“Nutro da sempre il desiderio di scoprire le mie radici, conoscere i parenti dei miei genitori, dei miei nonni. Dopo due anni di ricerche ci sono riuscito. Ho trascorso lunghi periodi in Cina e Giappone per lavoro, ora finalmente sono arrivato a Bagni di Lucca per abbracciare la mia famiglia. Non vedevo l’ora di conoscere la nostra storia, di sapere: il sogno che avevo si è avverato. L’ emozione è davvero grande” ha commentato James Thompson.