Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati (foto: depositphotos)

Via libera dal Consiglio dei ministri al cosiddetto “Dl grandi elettori“. Il decreto ha in pratica accolto la richiesta del Parlamento di garantire l’esercizio del diritto di voto per l’elezione del Presidente della Repubblica “ai componenti membri delle Camere in seduta comune ed ai delegati regionali convocati a partire dal 24 gennaio 2022, i quali siano sottoposti alla misura dell’isolamento o della quarantena precauzionale” per ragioni legate al Covid.

LA NOTA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
I grandi elettori in questione, spiega un comunicato stampa diramato dalla presidenza del Consiglio dei ministri “sono autorizzati, previa comunicazione all’azienda sanitaria territorialmente competente, agli spostamenti con mezzo proprio o sanitario sul territorio nazionale, per il tempo strettamente necessario alle operazioni di voto e comunque con modalità tali da prevenire il pericolo di contagio, esclusivamente per raggiungere la sede del Parlamento, ove si svolge la votazione e fare rientro nella propria residenza o dimora.

LE PRESCRIZIONI DA RISPETTARE
Durante la trasferta necessaria a completare le operazioni di voto, i membri componenti del Parlamento in seduta comune e i delegati regionali sono tenuti al rispetto delle seguenti prescrizioni:

  • divieto di utilizzo dei mezzi pubblici;
  • divieto di sosta in luoghi pubblici;
  • divieto di entrare in contatto con soggetti diversi da coloro che sono preposti alle operazioni di voto;
  • divieto di pernottamento e consumazione dei pasti nei luoghi diversi da quelli indicati come sede di isolamento o quarantena;
  • obbligo di utilizzo costante, all’aperto e al chiuso, dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2.

SEGGI DRIVE-IN NEL PARCHEGGIO DELLA CAMERA
Nel frattempo, proprio per consentire l’arrivo nella Capitale (e quindi il voto) ai grandi elettori contagiati oppure in quarantena, nel parcheggio della Camera dei Deputati, in via della Missione, sono iniziati i lavori per la posa delle strutture che dovranno consentire a senatori, deputati e delegati regionali di poter esercitare il loro diritto di voto. Nell’area trasformata in un cantiere, stanno lavorando, in queste ore, una ventina di operai, tra elettricisti e falegnami che hanno già montato alcuni gazebo in metallo e pvc: saranno, in pratica, i seggidrive-in” all’interno dei quali si svolgeranno le operazioni di voto.