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Guerra a sorti “alterne” in Ucraina. Mentre nel Donbass l’esercito russo prova a consolidare le conquiste, in particolare a Mariupol, dove infuria la battaglia per espugnare l’ultima roccaforte ucraina (l’acciaieria di Azovstal), Kiev annuncia che “il Servizio di frontiera di Stato all’interno degli oblast di Kiev, Chernihiv e Sumy” ha “ripreso il controllo su almeno 1.200 chilometri di frontiera, due terzi dei quali riguardano proprio quelle al confine con la Russia”.

Lo ha annunciato durante un briefing il direttore del Dipartimento di Stato per la protezione delle frontiere, Leonid Baran, secondo quanto riportato dall’agenzia Unian. Tuttavia “il pericolo resta, quindi le classiche misure di protezione delle frontiere non bastano. Attualmente sono in corso misure per ispezionare in dettaglio l’area e per creare posti di controllo aggiuntivi” ha precisato Baran.