di ROBERTO ZANNI
Cinque mesi fa è partito da Palermo, davanti aveva solo il mare. Ma adesso, finalmente, il capitano Sergio Davi può gridare ‘terra’ e terminare il suo viaggio (‘Ocean to Ocean Rib Adventure’) come aveva previsto. Da Palermo a San Pedro, in California, 10.000 miglia passando attraverso tre continenti, facendo tappa in 19 città, combattendo condizioni metereologiche a volte impossibili, venti e mari fortissimi, una traversata in solitario a bordo del suo gommone rigido lungo 10 metri con il quale ha superato ogni ostacolo.
Due le tappe in California: prima a San Diego, con numerose attività organizzate con la numerosa comunità italoamericana nella Little Italy della città, prima di arrivare alla destinazione finale, San Pedro, cioè Los Angeles. “L’attesa è finita! Siamo onorati di accogliere Sergio a San Diego – il tweet di Tom Cesarini Ceo di Convivio Society, l’organizzazione dedicata alla promozione e preservazione della cultura italiana, ma anche Console onorario – per unirci alle celebrazioni per il suo straordinario viaggio. Tutta San Diego, e in particolare la sua vasta comunità italiana, nonchè gli appassionati di nautica, ambientalisti, applaudono Sergio per questa straordinaria avventura”. Una traversata davvero speciale quella di Sergio Davi. “Siamo al suo fianco – ha aggiunto Max Yamamoto, presidente di Suzuki Marine USA – e sosteniamo con lui gli sforzi per educare le persone in ogni parte del mondo sui gravi problemi che coinvolgono gli oceani. Il suo messaggio è in armonia con il progetto ‘Clean Ocean’ di Suzuki. L’incredibile viaggio di Sergio Davi ha unito avventura e uno studio scientifico in maniera innovativa, siamo orgogliosi che si sia affidato ai fuoribordo Suzuki a quattro tempi per il suo viaggio attraverso due oceani”. Non è la prima volta che il capitano Davi compie viaggi simili, nella sua carriera ce ne sono tantissimi (anche da Palermo a New York) tutti voluti per educare le persone sulle sfide ambientalistiche. Ma non c’è dubbio che quest’ultima impresa si sia ritagliata uno spazio diverso, più ampio. Durante la sua traversata cominciata dalle acque di Palermo ha fotografato e catalogato mammiferi marini, raccogliendo dati che saranno poi studiati al fine di proteggere quelle specie che sono anche tra le prime a essere colpite dai cambiamenti climatici che hanno un forte impatto sull’ecosistema marino. Ma Sergio Davi, 65 anni, ha anche raccolto campioni d’acqua accedendo ad aree remote che generalmente non sono visitate dai biologi: in questo modo ha fatto del suo viaggio di cinque mesi una testimonianza davvero unica. Diversi i partner scientifici che lo hanno accompagnato: dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Val d’Aosta che ha la propria sede a Torino all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia con sede a Palermo. Sergio Davi è uno skipper professionista presidente dell’associazione CiuriCiuriMare (CCM) che si dedica alle avventure estreme usando i gommoni oltre ad altri generi di avventura che hanno la natura come palcoscenico unico. Una passione per il mare che Davi coltiva da oltre 25 anni durante i quali oltre a diventare un esperto nel settore gommoni, l’ha portato a essere ideatore e guida di cinque imprese nautiche di rilievo mondiale.