Al momento l’Italia ha riempito i suoi stoccaggi al 71,7%. Siamo in forte recupero e ci mettiamo sulla curva per arrivare al 90% a ottobre, che è il target che ci siamo posti”. Lo ha detto, ieri, il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, facendo il punto sulla situazione gas in Italia.

“Sommando il risparmio energetico e le nuove forniture nella seconda metà del 2024 saremo totalmente indipendenti dalla fornitura di gas russa”, ha aggiunto l’esponente del governo. L’obiettivo, ha poi proseguito “è quello di superare l’inverno 2022-2023 attraverso il piano di diversificazione, il riempimento degli stoccaggi e il piano di risparmio energetico”.

Cingolani ha quindi rivelato che, “nell’ipotesi di forniture interrotte a inizio inverno” da parte di Gazprom “ci basterebbe lo stoccaggio fino a febbraio, mentre a marzo ci sarebbe un piccolo deficit compensabile, e poi ad aprile i consumi andrebbero in calo”. Tuttavia, per non correre rischi per l’esponente del governo “servirebbero altri due rigassificatori”