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In pratica, se l’Ue e l’Occidente revocheranno le sanzioni imposte alla Russia, dopo la guerra in Ucraina, Mosca aprirà di nuovo i rubinetti del gas verso l'Europa. Aggiungendo che i problemi con le le forniture di gas all'Europa attraverso il gasdotto Nord Stream continueranno fino alla revoca delle sanzioni perché queste impediscono la manutenzione corretta dei macchinari del gasdotto.

"Sono queste sanzioni imposte dagli stati occidentali che hanno portato la situazione al punto in cui è ora", ha spiegato Peskov. Intanto Ursula von der Leyen ha scritto su Twitter che la Commissione europea presenterà un piano di proposte mirate per aiutare famiglie e imprese in merito alla crisi energetica.