Il governo del Cile ha annunciato che manterrà i suoi confini chiusi per il secondo mese consecutivo, un provvedimento che vieta l’ingresso degli stranieri e l’uscita dei residenti al fine di evitare il contagio del covid-19 dall’estero. “Abbiamo annunciato che (a maggio) la chiusura delle frontiere sarà rinnovata per 30 giorni”, ha detto il ministro della Salute Enrique Paris, durante il rapporto sulla pandemia in Cile, che continua con oltre 6.000 casi giornalieri e 119 morti, secondo gli ultimi dati.

La misura è annunciata dopo che il Cile ha attraversato il peggio della seconda ondata ad aprile con oltre 9.000 casi al giorno. Come già avvenuto ad aprile anche a maggio, i voli internazionali saranno cancellati, mentre l’ingresso agli stranieri sarà vietato e sarà consentito solo in casi di estrema emergenza con l’autorizzazione di un Consolato cileno all’estero e con rigide misure sanitarie.

Nel frattempo, cileni e stranieri residenti non possono lasciare il Paese se non in situazioni straordinarie qualificate come umanitarie o per cure sanitarie.