(foto depositphotos)

Cominciamo dalla fine: in una strada di Torino una attempata signora armeggia con il cofano di un'auto parcheggiata, la osservano dei Carabinieri che sono lì non per caso. Li ha chiamati e condotti lì un signore ancora più attempato, di anni ne ha 80. È andato dai Carabinieri a raccontare una storia che...Sotto gli occhi dei Carabinieri l'anziana signora dal cofano dell'auto tira fuori delle banconote. Le banconote ce le ha messe l'anziano signore. L'anziana signora viene fermata, arrestata. Oltre al resto stava probabilmente per lasciare un biglietto scritto a macchina sul parabrezza dell'auto, lo aveva fatto altre volte.

Cosa legava l'attempata signora e l'anziano signore? Una relazione extra coniugale. Entrambi sposati ma amanti l'uno dell'altra e viceversa. Amanti a 74 e 80 anni. Amore senza età. E cosa legava i due all'auto col cofano con dentro le banconote? La signora aveva inventato (forse memore della trama di un film con Totò e Peppino de Filippo, l'età le consentiva di ricordarlo) una banda degli slavi, stranieri dell'Est.

Banda degli slavi che, niente meno, aveva scattato foto e realizzato video dei due amanti (74 e 80 anni) in intimità. E che ci faceva la banda degli slavi con quelle foto e video? Ci faceva un ricatto raccontava la partner di 74 al partner di 80 anni. Ci ricattano! Vogliono soldi! Altrimenti mandano foto e video a tutti, a tua moglie! Ora occorre essere molto molto e ancora molto diciamo così concentrati su se stessi per poter immaginare che una banda di slavi (nel film si chiamava la banda del Torchio) si concentri e si applichi su senili prestazioni. Ma lui ci crede, come l'amore anche l'ingenuità non ha età. Non nel senso che accese l'amore tra i due amanti ma nel senso che l'auto fa della signora una potenziale galeotta, nel senso di detenuta.

Dopo aver convinto l'amante a cedere al ricatto della banda degli slavi, ovviamente inesistente, la signora comincia ad inviare fogli battuti a macchina con la cifra da pagare e il luogo dove far trovare i soldi. Con non molta fantasia ma assoluta praticità il luogo che la signora indica è l'auto dell'amante. Dove comincia ad andare a regolarmente ritirare le "rate". Arrivato a 13 mila euro sborsati però il signore si stufa e forse gli appare un po' incongruo con la feroce banda degli slavi l'importo dell'ultima rata: 520 euro. Più una spesa da centro commerciale che un'estorsione. Quindi racconta ai Carabinieri e i Carabinieri vanno ad appostamento presso l'auto e la grande commedia all'italiana non muore e non invecchia mai.