In Brasile a Jaraguá do Sul, nello stato di Santa Catarina, il console generale d’Italia Salvatore Di Venezia e l’avvocato Walter Petruzziello, membro del CGIE, hanno partecipato a un incontro avvenuto al Círculo Italiano con il coordinamento di Devanir Danna, che fa parte del Comites. Presenti la maggioranza dei gruppi che rappresentano gli italiani nella regione: Cìrculo Italiano, Cìrculo Trentino de Jaraguá do Sul, Circolo Trentino de Nereu Ramos, Associazione Bellunesi nel Mondo, Associação Italiana e Circolo Trentino de Guaramirim, Associaçao Italiana de Schroeder e Circolo Trentino di Corupá e Instituto Chiesetta Alpina.

Ogni gruppo ha esposto diversi aspetti dell’italianità, dalla memoria per gli antenati alle tradizioni culturali, gastronomiche. Si è parlato anche di religione e in particolare i rappresentanti di Instituto Chiesetta Alpina hanno portato l’attenzione per l’attesa della beatificazione di Papa Luciani, prevista a Roma per il prossimo 4 settembre. L’Associazione Bellunesi ha puntato l’attenzione sul rafforzamento dei rapporti tra la città brasiliana di Massaranduba e i cinque comuni della Valle del Biois (Falcade, Canale d’Agordo, Vallada, Cencenighe e San Tommaso) la valle dolomitica che si trova in provincia di Belluno che sono gemellati dall’1 settembre 2011.

Durante l’incontro sono state avviate anche le discussione relative alla commemorazione del 150º anniversario dell’immigrazione italiana in Brasile che si celebrerà nel 2027. Durante l’incontro il console Salvatore Di Venezia, ha sottolineato come il Consolato di Paraná e Santa Catarina, sia il secondo più grande del Brasile, dopo quello di San Paolo, in termini di rappresentanza italiana: sono infatti oltre 130.000 i cittadini italiani autoctoni o con cittadinanza acquisita residenti nei due stati. E ovviamente si è parlato anche dei problemi per la lunga lista d’attesa esistente per chi aspetta di veder riconosciuti i propri documenti per la cittadinanza. “Ci sono code – ha ammesso Di Venezia – ma si sta facendo ogni sforzo per velocizzare i lavori”.