Il progetto di un velivolo creato da Hashem Al-Ghaili, ingegnere, divulgatore scientifico e produttore di video yemenita, ha posto le basi per un dibattito sul futuro dei voli di lusso. Ghaili ha ideato un hotel volante a propulsione nucleare che può ospitare oltre 5.000 ospiti compreso l’equipaggio e rimanere in volo per anni. Nel video caricato su YouTube si può ammirare quella definita da lui “Sky Cruise hotel”, un aereo gigante che assomiglia più a una gigantesca nave da crociera o a una stazione spaziale che galleggia sopra le nuvole. Secondo Ghaili, l'”hotel volante” opera senza pilota e senza la necessità di fare rifornimento, e offre ai viaggiatori l’opportunità di vedere da vicino l’aurora boreale ogni notte. L’idea audace ha acceso una discussione sulla fattibilità del progetto. Al Ghaili descrive il suo design come la combinazione delle “caratteristiche di un aereo di linea commerciale e del lusso”. Ha detto che “l’hotel” include un’enorme “piattaforma principale di intrattenimento” che include centri commerciali, palestre, piscine, ristoranti, cinema e persino un teatro, e include anche un centro conferenze in un’ala separata. L ‘”hotel” funziona a energia nucleare attraverso un reattore a fusione, quindi non avrà mai bisogno di atterrare per fare rifornimento. I passeggeri e l’equipaggio possono essere portati su un aereo separato al “flying hotel”, che sembra avere non meno di venti motori a reazione. Al-Ghaili ha affermato che l’aereo rappresenta il “futuro dei trasporti” e volerà 24 ore al giorno. Ma dal momento che è pensato per non atterrare mai, non è ancora chiaro dove verranno portate le persone. Anche il numero dei membri dell’equipaggio a bordo è sconosciuto. In risposta a un commento su Facebook che chiedeva quanti piloti pilotassero l’aereo, il designer ha semplicemente detto: “C’è tutta questa tecnologia e vuoi ancora piloti?” Ha aggiunto: “Penso che sarà completamente autonomo”. Gli utenti dei social media hanno reagito rapidamente al concetto. J. Tompkins ha detto: “Se la fisica e l’aerodinamica non esistessero, allora questa nave potrebbe effettivamente essere in grado di decollare…”. Secondo molti si tratta di un interessante concept, un buon esercizio di creatività, anche se irrealizzabile.