Dollari (foto Depositphotos)

Dal 2014 a oggi la Russia ha finanziato con 300 milioni di dollari partiti politici e candidati in oltre venti Paesi per accrescere la propria influenza all'estero: a dirlo è un rapporto degli 007 americani. Un alto funzionario di Washington ha fatto sapere che gli Usa "ritengono che queste siano stime minime e che la Russia ha probabilmente versato segretamente ancora più fondi che non sono stati rintracciati".

Secondo quanto si apprende, le informazioni declassificate del report di intelligence sono state condivise con altri Paesi. Gli Usa, viene evidenziato, si aspettano che nei prossimi mesi la Russia si affiderà sempre di più ai suoi mezzi di influenza coperta per tentare di minare le sanzioni internazionali per la guerra in Ucraina e mantenere la sua influenza nel mondo.

Molti dei partiti finanziati si trovano in Europa, Africa e sud dell'Asia. Non vengono però fatti nomi o citati Paesi, anche se il dipartimento d'intelligence è sicuro di poterli fornire presto. Fonti del dipartimento sostengono anche che la cifra di 300 milioni di dollari è considerata quella minima. Il trasferimento di denaro sarebbe molto più ampio.

Angelo Bonelli, leader dei Verdi, attacca: "Quali partiti italiani hanno preso soldi dalla Russia per condizionare le elezioni? - chiede - Esistono atti declassificati di cui il governo è a conoscenza? Se si, li renda pubblici". La Lega annuncia di avere "dato mandato ai propri legali di querelare chiunque citi impropriamente il partito e Matteo Salvini, come è già accaduto in alcuni contesti televisivi". Avvertendo: "Non saranno più tollerate falsità e insinuazioni: ora basta". Guido Crosetto, co-fondatore di Fratelli d'Italia, chiede "i nomi, se esistono, di eventuali beneficiati italiani. Perché è alto tradimento".