ROMA - “Inizio oggi il mio incarico di Ambasciatore d’Italia in Libia. Lavorerò con entusiasmo e determinazione per rafforzare ulteriormente i profondi rapporti di amicizia e collaborazione che legano Italia e Libia e per l’affermazione della pace e della prosperità in questa Nazione a noi così cara e vicina”. Così Gianluca Alberini, nuovo Ambasciatore italiano a Tripoli.
Veneziano, classe 1968, Alberini si laurea in scienze politiche all’Università Luiss di Roma ed entra in carriera diplomatica nel 1992. Il suo primo incarico alla Farnesina è alla Direzione Generale Affari Politici, dove presta servizio fino al 1994, anno in cui arriva per la prima volta a Tripoli, come secondo segretario commerciale. Rimane in Libia fino al 1999, quando viene nominato Reggente del Consolato a Detroit.
Nel 2002 torna alla Farnesina, alle dirette dipendenze del Direttore Generale per i Paesi dell'Europa. Nel 2004 è alla Segreteria Generale, Unità di Coordinamento. Negli anni successivo è posto alle dirette dipendenze del Capo del Cerimoniale, del Segretario Generale e del Direttore Generale per gli Affari Politici Multilaterali ed i Diritti Umani.
Nel 2009 è Coordinatore per la Presidenza italiana del gruppo di lavoro del G8 sulla Global Partnership contro la diffusione delle armi di distruzione di massa. L’anno successivo è Console Generale ad Istanbul, dove rimane fino al 2014, quando lascia la Turchia per tornare negli Usa, questa volta a Washington, dove è Primo consigliere. Nel 2018 è alle dirette dipendenze del Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza e l’anno successivo Vice Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza/Direttore Centrale per le Nazioni Unite e i diritti umani, incarico che ora lascia per tornare in Libia, dove succede a Giuseppe Buccino Grimaldi .

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