Paolo Gentiloni (foto depositphotos)

Europa e Occidente hanno reagito con unità e forza all’aggressione della Russia. L’allargamento della Nato, con l’adesione formale di Svezia e Finlandia, è una conseguenza diretta della guerra voluta da Putin e che lui non aveva certo previsto”. Parole del commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, intervenuto nella presentazione del piano di sostegno all’Ucraina.

“Putin non aveva fatto conto della determinazione degli ucraini nella resistenza, né di quella dell’Europa di stare al loro fianco – prosegue -. Il piano odierno prevede aiuti fino a 9 miliardi di euro per aiutare lo Stato ucraino a coprire il proprio fabbisogno immediato. La ricostruzione dell’Ucraina sarà un compito lungo, difficile e una sfida immensa. Ma sarà una missione determinante per l’Ue nel prossimo decennio e oltre”.

“La quasi totalità dei contratti delle aziende sono fatti e pagati in euro o dollari – ha aggiunto parlando della questione pagamenti di forniture energetiche -. Questa tipologia di operazione non costituisce alcuna violazione delle sanzioni”.