Cinghiali (foto: @MichalMasik - Depositphotos)

di Riccardo Galli

Cinghiali, per chi votano i cinghiali? Per qualcuno devono votare visto che vengono trattati come una qualunque categoria votante. Per l’abbattimento dei cinghiali (non per sfizio venatorio ma per epidemia viaggiante e montante) ci sono disposizioni di legge, autorità preposte, commissari straordinari, tavoli di coordinamento, cabine di regia, disposizioni e piani regionali. Cioè tutto l’apparato classico delle pubbliche autorità, istituzioni e responsabilità impegnatissime nel solennemente abbaiare e mordere magari un’altra volta. Di solito si fa con quelli a due gambe, postura eretta, organizzati in lobby, sindacati, categorie. L’abitudine, l’assoluta professionalità sviluppata tra autorità, istituzioni, poteri e burocrazie, si è evidentemente estesa per osmosi ai cinghiali. Oppure, davvero, i cinghiali votano per qualcuno.

L’ultima ferma decisione – Comunicata dalle autorità, Regione Lazio in testa: deciso il raddoppio degli abbattimenti dei cinghiali, fino a 50 mila capi. Uno legge e pensa: 50 mila sono tanti. Soprattutto pensa: se raddoppiano vuol dire che hanno cominciato ad abbattere cinghiali. Cinghiali che sono tanti in assoluto anche secondo parametri ecologici e soprattutto sono purtroppo da mesi (mesi!) colpiti da peste suina per cui non c’è cura o vaccino ma solo contagio progressivo. Contagio che arriva ai maiali (non all’uomo). Infatti migliaia di maiali sono già stati abbattuti. Migliaia di maiali abbattuti per fermare il contagio. Maiali migliaia, cinghiali quanti? Quanti da raddoppiare secondo comunicato ufficiale? Cinghiali abbattuti ad oggi nel Lazio a seguito deliberazioni anti peste suina di comitati, commissari, tavoli. task force, assessorati e organismi e autorità varie e diffuse pari a…zero. Quindi al raddoppio promesso e garantito si può credere: sarà sicuramente raggiunto l’obiettivo dello zero più zero, realizzando il doppio degli abbattimenti.

Per chi votano i cinghiali? – Neanche loro, i cinghiali, voterebbero per autorità e istituzioni così impregnate di pilatismo, per burocrazie così totalmente dedite allo scansare grane, per chi impiccia, pasticcia e proclama e annuncia e coordina il far nulla o il meno possibile. Da mesi (mesi!) ogni autorità e istituzione ha dichiarato la questione cinghiali urgente. Neanche le reti sul Raccordo Anulare per non far passare cinghiali sono riusciti a mettere davvero. Neanche i cinghiali li voterebbero, votarli è un comportamento che attua solo la specie umana.